Magnesio: anche per i bambini

Discussione in 'Il Pub di P2PSIN' iniziata da fatina biondina, 14 Novembre 2006.

  1. fatina biondina

    fatina biondina <c><font color="#FF99FF">Բαɨրỷɭαɳđ Ƥրɨɳςəƨƨ</font>

    Magnesio: anche per i bambini

    Di particolare importanza sono gli effetti della carenza di magnesio nei bambini, che si manifestano per lo più con sintomi di tipo psichico ed emotivo, dando spesso luogo a preoccupazioni familiari o a diagnosi più sfavorevoli di un semplice deficit di minerale.
    La letteratura nazionale e internazionale riporta numerosi esempi che dimostrano il significativo beneficio di un'integrazione di magnesio nei bambini che presentano disturbi come:
    • stati emotivi caratterizzati da agitazione, instabilità emotiva, iperemotività, ansietà, collera, aggressività
    • cefalea infantile: la supplementazione di magnesio può agire sia sull’intensità e che sulla frequenza degli episodi (una significativa riduzione delle crisi cefaliche è stata osservata in uno studio condotto su 33 bambini di età media pari a 10 anni, a cui è stato somministrato pidolato di magnesio per un mese).
    La supplementazione di magnesio è risultata efficace anche nella dismenorrea primaria (ciclo mestruale doloroso), spesso sofferta dalle adolescenti. Un maggior apporto di magnesio riduce infatti l’intensità del dolore, sintomo principale di tale patologia.
    Nel corpo umano il magnesio è contenuto soprattutto nelle ossa e nei denti (circa il 70%). Del restante 30%, parte si trova nei tessuti molli (fegato, rene e cervello), parte è legato alle proteine del sangue, e una minima parte è ionizzata, quindi biodisponibile per le attività di catalizzazione di volta in volta necessarie.
    Il fabbisogno giornaliero di una persona adulta è di circa 350-500 mg, di cui la metà viene normalmente assorbita attraverso l'intestino.
    È ovvio che alcune alterazioni intestinali (diarrea prolungata, gastroenterite, malassorbimento, pancreatite), o alterazioni nutrizionali (anoressia, alcolismo, introduzione eccessiva di latte) o problemi di tipo metabolico generale, come il diabete o alcune malattie renali, possono portare a condizioni di carenza e quindi ai già citati sintomi nervosi.
    Un sufficiente apporto di magnesio con la dieta viene inoltre ritenuto importante per limitare la formazione di calcoli renali, l'ipercolesterolemia e l'ipertensione.
    In presenza di crampi muscolari, anche calcio e potassio, oltre al magnesio, sono utili integrazioni.

    fonte

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